ANDY’S PROJECT
La nostra filosofia
Uniti possiamo fare di più.
Da solo posso mettere a disposizione la mia esperienza di papà e di informatico. Insieme possiamo far incontrare bisogni, idee e competenze e trasformarli in qualcosa di utile.
Partire dalla vita di ogni giorno
Le prime idee sono nate osservando Andrea: cosa gli piaceva, cosa riusciva a fare da solo, dove aveva bisogno di aiuto. È da queste domande che voglio continuare a partire.
Per me, uno strumento ha senso quando trova posto nella vita di una persona. Poter iniziare un gioco in autonomia o avere un modo in più per comunicare sono obiettivi per cui vale la pena impegnarsi.
Gratuito significa gratuito
Fin dall’inizio ho voluto prendere un impegno preciso: gli strumenti di Andy’s Project devono poter essere usati gratuitamente, senza pubblicità e senza spese aggiuntive.
Il progetto non ha scopo di lucro. Le risorse che gli dedichiamo servono a realizzarlo e migliorarlo, mantenendo gratuito l’accesso ai software. È una scelta che fa parte del motivo stesso per cui è nato.
Mettere in comune ciò che sappiamo
Famiglie, associazioni, professionisti e centri di riabilitazione raccolgono ogni giorno esperienze preziose. Ho vissuto in prima persona la fatica di cercarle quando restano disperse tra tanti luoghi diversi.
Vorrei che fosse più facile incontrarsi, confrontare le idee e dare forma a proposte concrete. Un bisogno raccontato da un genitore può incontrare la competenza di chi sa sviluppare uno strumento; un’esperienza può essere utile a un’altra famiglia.
Il valore del tempo e della trasparenza
Andy’s Project è nato come iniziativa privata della mia società, digitalCode Sagl, ed è cresciuto anche grazie al tempo messo a disposizione dai volontari. Dietro ci sono persone che hanno scelto di fare qualcosa per gli altri.
Per questo voglio che sia chiaro chi porta avanti il progetto e a cosa serve il contributo di ciascuno. Offrire il proprio tempo e le proprie competenze è un gesto a cui tengo molto: è così che l’idea di un papà può diventare un progetto condiviso.
Parliamone.
Hai vissuto un’esperienza simile? Hai un’idea o una competenza da condividere? Mi farà piacere leggerti.
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